Chi siamo

L'ASIB

Obiettivo: una piazza finanziaria sostenibile con posti di lavoro sicuri e condizioni d’impiego eque.

L'ASIB interviene in tutti i casi in cui i singoli individui non hanno né il potere, né la forza per far valere gli interessi degli impiegati di banca. L'Associazione pone domande cruciali, è al passo coi tempi e osserva gli sviluppi politico-economici in una prospettiva a lungo termine. Per poter intervenire in modo incisivo e ottenere risultati positivi, l'ASIB intrattiene importanti relazioni con decision makers e mezzi d'informazione.

Uno dei compiti primari dell'ASIB è stabilire dei parametri. Con la Convenzione concernente le condizioni di lavoro degli impiegati di banca  (CIB), l'Associazione ha fissato delle condizioni quadro all'avanguardia che costituiscono il minimo comune denominatore per i datori di lavoro. Senza la CIB le condizioni di lavoro nelle banche potrebbero essere messe a repentaglio. L'ASIB continuerà nel lavoro di elaborazione della Convenzione concernente le condizioni di lavoro (CIB) e ne monitorerà l'applicazione.

Quando i diritti degli impiegati di banca non vengono rispettati, l'Associazione scende in campo e, quando un'azione comune può portare risultati migliori rispetto all'iniziativa del singolo, si attiva per creare delle reti di relazioni tra il personale.

Per preservazione dell'integrità l'ASIB intende il rispetto dei diritti fondamentali. Al di là della CIB, sostiene l'equiparazione donne-uomini, la conciliabilità tra famiglia e carriera, la realizzazione degli obiettivi personali (work/life balance) nonché la salute fisica e psichica. In caso di violazione dei diritti fondamentali e delle premesse CIB, l'ASIB offre alle persone coinvolte il supporto necessario e discute il caso, in veste di partner sociale, con il datore di lavoro.