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26.04.2018

SBPV-News

Un cordiale benvenuto a André Marty, Campaigner

Mi chiamo André Marty, ho 26 anni e sono il primo campaigner nella storia dell’ASIB. Sì, ma cosa fa un campaigner?

La risposta facile è: campagne. Ma non è certo una risposta illuminante. Eccovi allora una spiegazione un po’ più concreta: il compito di un campaigner è lo sviluppo di strategie e progetti in un determinato ambito tematico e la programmazione e attuazione di singole campagne adatte ai temi prescelti. Nel mio lavoro presso l’ASIB sarò prossimamente impegnato nelle attività del centenario e in un progetto volto ad incrementare le adesioni all’associazione.

Quello del campaigner è un lavoro per il quale non esiste una formazione specifica. Certo, nel corso dei miei studi di storia e scienze politiche ho imparato molto sulla storia recente della Svizzera e sui processi politici. Ma anche saper scrivere, argomentare e presentarsi con atteggiamento sicuro furono elementi cruciali degli studi.

Progettare campagne è un’attività creativa. Poiché non c’è un modo giusto o un modo sbagliato di fare campagne, è utile poter contare su esperienze acquisite in ambiti diversi. Io per esempio, come capo scout, ho imparato a pianificare e organizzare eventi. Durante gli studi ero responsabile della sezione universitaria di Amnesty International e ho così potuto vedere di persona come funziona una grande ONG. Infine, prima di approdare all’ASIB, ho coordinato per il sindacato Syna la raccolta di firme per l’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole».

Non vedo l’ora di cominciare a lavorare per l’ASIB e guardo con interesse ai compiti che mi attendono come primo campaigner dell’associazione.